VII
EDIZIONE AGGLUTINATION METAL FESTIVAL
Chiaromonte (PZ) 11 agosto 2001
Settimo appuntamento con il più
importante festival metal del Sud Italia, ormai metal fisso per Metaller's che
anche quest'anno sono sopraggiunti anche dal nord Italia appositamente per l'occasione.
Come al solito il Festival è anche una festa per tutti i giovani e il
luogo della manifestazione veramente ben attrezzato (anche servizio bagno) e
il compimento a tutto.
Grazie all'aiuto dell'amministrazione comunale di Chiaromonte e al sensibile
supporto dello staff della dott Carmen Claps del dipartimento cultura e scuola
della regione Basilicata, anche per quest'anno gli sforzi sono stati premiati.....
In un piccolo paesino nel sud della Basilicata in zone ancora in oasi di pace
e di aria salubre si svolge come ormai da sette anni l'ennesima edizione dell'Agglutination
metal festival.... anche se per raggiungere Chiaromonte resta un'impresa per
la mancanza di collegamenti, i giovani che accorrono sono sempre numerosi.
Su un palco di oltre 130 mq. si sono esibiti ben 15 bands, senza un solo problema
tecnico, questo grazie a Vincenzo Fuccella direttore artistico ed a un organizzazione
impeccabile ed un biglietto veramente simbolico, vista la presenza dei gruppi..
Come al solito factotum della manifestazione è
Gerardo Cafaro che con l'aiuto dei ragazzi dell'associazione "Agglutination"
ha messo su una giornata memorabile per tutti i Metal Kid's.
Veniamo alla musica, il festival si è aperto verso le 16:00 con l'esibizione
dell'unico gruppo Lucano presente ossia, i Rainy Night
che ci propongono 3 pezzi di buon heavy con venature
progressive, a seguire è stata la volta di un'altra band emergente.....
dalla Sicilia con furore i Dark Secret, buon
death metal il loro.
Ancora atmosfere thresh con i romani Enemynside
ormai ben rodati e da notevole impatto, anche per loro 3 tracks e poi ecco sul
palco le Brazen

gruppo di sole belle ragazze piemontesi che però vedono per l'occasione
la defezione della loro chitarrista per problemi di salute, l'atmosfera con
l'oscurarsi delle luci si inizia a fare più incandescente e i giovani
continuano ad arrivare, alla fine se ne conteranno più di mille.....
Dopo le Brazen è la volta dei Requiemk626
vincitori della selezione dei gruppi emergenti, il loro power-black delizia
i presenti destando del gruppo un notevole interesse, i futori Children of Bodon
italiani!?
Il pogo inizia a diventare pesante con l'entrata in scena dei Glacial
Fear e le loro atmosfere quasi industriali....... un grosso grazie
a Gianluca e a gli altri per la loro passione che và oltre ogni avversità.
Una grande sorpresa arriva ora con il ritorno dei vecchi Schizo
grupppo di culto della scena del metal estremo Italiano, i nuovi pezzi stanno
al passo con i nuovi tempi..... anche un po' di nù metal oltre alla solita
aggressione sonora, dopo parecchi anni è un grosso piacere rivederli
nella scena...... e a sentire dai presenti il futuro è di buon augurio.
Appena 10 minuti ed è una nuova mazzata nello stomaco con i Natron
gruppo ormai giunto ad un nuovo micidiale CD e con una notevole presenza anche
oltre confine. Dopo di loro ecco uno dei momenti più attesi e curiosi,
vedere in una della pochissime occasioni Mario di Donato e i suoi The
Black, uno dei simboli della scena Italiana, come al solito il loro
soud è qualcosa di molto personale ed intimistico, non di facile impatto
ma come sempre molto sentito soprattutto per i testi...... Ah un'altra cosa,
Mario nonostante i notevoli anni alle spalle resta una persona veramente incredibile
ed umile e disponibilissimo.
Ormai è buio e si cambia genere, ora è la volta del Power metal
tricolore con uno dei gruppi più apprezzati in assoluto ovvero gli Highlord
anche loro dal piemonte, anche se non al top riescono a coinvolgere con una
grossa apoteosi finale con l'esecuzione di una cover dei Maiden.
Il livello dei gruppi inizia a salire notevolmente ormai stanno per salire sul
palco gruppi ormai rodati al livello mondiale, i primi sono i Secret
Sphere.

Per la prima volta in assoluto al Sud, la band
ci offre una prestazione straordinaria ove la coesione del gruppo è impeccabile
e la voce di Roberto si intreccia in un vorticoso Power-Progressive
Pochi minuti ed è di nuovo fuoco, arrivano loro, i veterani dell'Agglutination
i White Skull

I White si presentano con una grossa
novità il nuovo vocalist che sostituisce la voce per eccellenza ossia
Federica.
L'affiatamento del gruppo limato ormai da molti anni e numerose performance
straordinarie fanno dei White Skull una locomotiva, che macina riff che cadono
come macigni sulle teste del pubblico in delirio, il nuovo vocalist ben si adatta
al nuovo sound sempre più di stampo teudonico e
l'esibizione di stasera li consacra definitivamente nell'olimpo del metal Mondiale.
Qualche minuto di pausa ed è di nuovo spettacolo, ecco dal Brasile i
Thoten nuova sensazione del panorama Mondiale
nel campo dell'heavy metal-Progressive, hanno scelto l'Agglutination per esibirsi
per la prima volta in territorio Italiano.
La stoffa del gruppo c'è e si vede, una notevole impressione l'ha destata
il cantante in possesso di qualità veramente da brividi.
Durante la performance dei Thoten ecco l'ospite più atteso Kiko Loureiro
mostro sacro della sei corde, famosissimo chitarrista dei Brasiliani Angra.
Il pubblico in delirio accoglie gli artisti con scroscianti applausi...

Il pubblico ormai appagato e soddisfatto ha quasi consumato le proprie energie,
ma i padri del Black-metal sono gia sul palco, si sono loro gli Ancient,
di origine norvegese, la band annovera tra le proprie file ormai anche del sangue
Italiano come la bella Christy.

Pezzi storici vengono intervallati anche da nuove gemme della Black-metal band,
il pubblico anche se con alle spalle molte ore di musica ininterrotta trova
la forza per un ultimo pogata colossale. In perfetto orario sul previsto dopo
8 ore di Heavy metal incandescente cala il sipario sulla settima edizione del
festival. Si aspetta con ansia una nuova edizione, è il sogno dei numerosi
accorsi......